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Il
3 dicembre 2009 le classi III^OTEL e IV^TIEN, accompagnate dalla
prof.ssa Guglielmetti e dal prof. Bianchi, hanno potuto
osservare da vicino la maestosa grandezza della Croce del
Nord, costituita da due rami perpendicolari lunghi 564 metri
(Est-Ovest) e 640 metri (Nord-Sud). L’antenna è stata utilizzata
principalmente per effettuare mappature ad alta sensibilità di
vaste aree di cielo e quindi produrre ampi cataloghi di
sorgenti. Tali cataloghi sono e sono stati di fondamentale
importanza per la ricerca astronomica. Attualmente lo strumento
è in fase di conversione al fine di essere utilizzato
nell’ambito del programma internazionale SKA (Square
Kilometre Array), ovvero per la realizzazione di un
radiotelescopio di nuova generazione, con una superficie di
raccolta di un chilometro quadrato.
La Parabola
da 32 metri
è impiegata con le altre antenne del consorzio EVN (European
Very Long Baseline Interferometry Network), collocate in
diversi paesi europei, per produrre immagini ad altissima
risoluzione, assai utili per analisi molto dettagliate delle
sorgenti radio, lo studio di comete, l’indagine di sistemi
planetari extrasolari e per l’osservazione radar di asteroidi
potenzialmente pericolosi per la Terra (in collaborazione con la
NASA).
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