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LA V^ TIM AL TEATRO
BOLDINI
Venerdì
20 novembre 2009, la V TIM è stata presente al Teatro Boldini
per assistere a "La Roda e Nedda"; la Compagnia Teatrale “I
Guitti” ha presentato, infatti, lo spettacolo “Il mondo dei
vinti. La roba e Nedda”. Quando Verga, nel 1874, pubblicò la
novella Nedda, Capuana intuì che l’amico aveva trovato “un nuovo
filone nella miniera quasi intatta del romanzo italiano” e
infatti l’opera segna l’abbandono dei modi romantici e dà inizio
alla cosiddetta conversione al verismo. In queste, come nelle
altre opere veriste, Verga osserva con grande intensità uomini
curvi da sempre sotto il peso di un destino implacabile di
miseria e di malatta. L’ansia di vivere dei personaggi, peraltro
sempre condannati al dolore e alla morte, si esprime, in queste
due opere, nell’impeto amoroso di Nedda, subito spezzato dagli
eventi, oppure nel desiderio di Mazzarò di “possedere”, di
costruirsi, con lavoro tenace, una fortuna, nel tentativo,
sempre vano, di dominare questa vita.
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